IL MESE DELL’OLIO DOP IN CAMPANIA
Dal 21 aprile al 13 maggio. Gran finale a Sorrento con il Premio Sirena d’Oro
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(AGO PRESS) Tre extravergini a denominazione di
origine protetta ed altrettanti in dirittura di
arrivo per l’ottenimento del marchio. Sono i
numeri che, non senza un giustificato orgoglio,
la Campania puņ vantare a livello nazionale nel
settore della produzione olivicola. Penisola Sorrentina,
Cilento, e Colline Salernitane, le
tre dop che saranno protagoniste del Mese
dell’Olio Dop in Campania, che si aprirą a
Salerno il 21 aprile e culminerą a Sorrento il
13 maggio prossimo con la consegna dei
riconoscimenti della quarta edizione del premio
Sirena d’Oro, unico concorso nazionale dedicato
agli oli extravergini a denominazione di origine
protetta. Organizzata da Regione Campania,
comune di Sorrento, Associazione Nazionale Cittą
dell’Olio, Oleum e Federdop, la manifestazione
propone, a Salerno, dal 21 al 23 aprile, il
Salone Mediterraneo degli oli di qualitą che
offrirą l’occasione di assaggiare il
migliore olio extravergine del Paese. |
In circa 50 ristoranti della regione – che per l’occasione saranno ribattezzati “I Ristoranti dell’Olio” - sarą possibile per l’intero periodo assaggiare
piatti tipici insieme agli oli di pregio del territorio, che verranno serviti con una
Carta degli Oli, a disposizione del consumatore per informare sulle peculiaritą degli
extravergine.
“La regione Campania – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa - ha una storia olivicola molto antica e la pianta dell’olivo, della quale qui si trovano tracce gią dal IV secolo A.C., č il vero re del paesaggio e svolge una funzione insostituibile nella conservazione dell'ambiente. Molti passi in avanti sono stati fatti in questi anni per qualificare il settore produttivo: oltre alle tre
dop altrettante richieste hanno gią avuto parere favorevole e ben presto anche gli oli Colline Beneventane,
Sannio-Caudino Telesino ed Irpinia-Colli dell'Ufita potranno fregiarsi del marchio di qualitą”.
Nell’ambito del Mese dell’Olio Dop in Campania, decine di iniziative verranno organizzate nelle diverse province della regione. Tra queste, corsi per imparare a conoscere ed assaggiare l’extravergine, banchi di degustazione aperti al pubblico, incontri tra la
grande ristorazione e i grandi oli dop e particolari serate nei ristoranti con le
tipicitą locali.
Elisa Guida
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